23 May 2019
Home / Posts Tagged "mostra"

Sarà l’inaugurazione di tre mostre, in programma venerdì 17 maggio alle 18.30 al Caos-Centro arti opificio Siri ad aprire ufficialmente l’edizione ‘zero’ di GemellArte, festival internazionale di arte contemporanea che fa rivivere il gemellaggio culturale che lega Terni e Saint Ouen, alle porte di Parigi, fin dal 1961. Nei giorni successivi il festival prosegue con tante iniziative…

QUI il programma.

Nel trentennale della scomparsa del pittore Renzo Agostini, il Museo Diocesano ne celebra la statura artistica con una mostra su 18 opere che ripercorre il periodo dagli anni Venti agli anni Cinquanta, quello più ispirato e fecondo di colui che, dopo essere stato allievo di Giovanni Costetti fu uno dei membri più attivi della Scuola Pistoiese, il sodalizio di cui fecero parte anche Michelucci, Mariotti e Bugiani. La mostra è curata da Niccolò Lucarelli.

Rassegna innovativa e al tempo stesso radicata nell’acropoli perugina, giunge alla sua terza edizione, consapevole di aver già portato a contatto con la città, nel corso delle due precedenti tappe, un gran contingente d’arte contemporanea. Cazzotto dal nome originario del Bacio Perugina, evoca un colpo improvviso, un trauma buono, volto a scuotere un capoluogo che si percepisce come immobile o nostalgico. L’evento, ideato e coordinato dagli artisti, Simona Frillici e Giassi Piagentini, è un appuntamento che propone un modo non convenzionale di porre e fruire l’arte contemporanea in stretto rapporto con la città di Perugia.

QUI le informazioni.

La ricorrenza del Bimillenario della morte di Germanico diviene  un’opportunità non solo per promuovere questo capolavoro della statuaria antica, ma per approfondire i numerosi aspetti che riguardano il personaggio Germanico sia nell’antichità sia nell’età post-antica. Durante tutto il periodo delle celebrazioni, molte iniziative collaterali arricchiranno il programma degli eventi.

QUI le informazioni.

Non vi è museo importante al mondo che non conservi esempi delle preziose maioliche a “lustro” italiane. Tra questi il Metropolitan Museum of Art di New York, il Victoria and Albert Museum di Londra e il Museo del Louvre, l’istituzione parigina da cui provengono alcune delle più importanti opere esposte nella mostra MAIOLICA. Lustri oro e rubino della ceramica dal Rinascimento ad oggi in programma a Palazzo Bonacquisti di Assisi che verrà inaugurata il 4 aprile 2019, alle 11.00, e resterà aperta fino al 13 ottobre 2019.

QUI le informazioni.

Venerdì 17 maggio verrà inaugurata la mostra personale dell’artista umbro Gabriele Verducci nell’Ex Chiesa Santa Maria della Misericordia (Via Oberdan 54). L’esposizione, curata da Francesco Diotallevi, è accompagnata da un catalogo con il testo di Giorgio Bonomi, saggista e curatore. Le opere di Verducci hanno sempre un contenuto sociale, dalla provocatoria #unsocial, dove si evidenzia come gli aspetti più intimi delle nostre vite vengono affidate a una ristretta cerchia di società, a IcOn, dove si fondono musica, moda e cinema. E poi opere che, come quelle della serie Pro-logo, evocano simboli ammiccanti e ingiustizie sociali, e i Tarocchi che non hanno perso il loro potere ammaliatorio. C’è anche il tributo ai grandi Maestri del passato e la nuovissima demo()crazia che stilizza i volti più noti della “politica” mondiale.

QUI le informazioni.

 

La Fondazione CariPerugia Arte presenta “UNFORGETTABLE UMBRIA – L’arte al centro fra vocazione e committenza”, un racconto sul secondo Novecento in Umbria attraverso le opere di grandi artisti che qui hanno scelto di vivere e lavorare, nello spazio di una stagione o di un’intera vita. Curata da Alessandra Migliorati, Paolo Nardon e Stefania Petrillo, la mostra sarà ospitata a Perugia nel piano nobile di Palazzo Baldeschi al Corso dal 13 aprile al 3 novembre 2019 e proporrà una selezione di dipinti e sculture di oltre cinquanta artisti di fama internazionale: tra gli altri, Alighiero Boetti, Alberto Burri, Alexander Calder, Giuseppe Capogrossi, Piero Dorazio, Yves Klein, Leoncillo, Brian O’Doherty, Sol LeWitt, Beverly Pepper, Ivan Theimer e Giuseppe Uncini.

QUI le informazioni.

Sarà visitabile ancora fino al 2 giugno la mostra con la quale Castiglione del Lago rende omaggio al grande Marc Chagall. Notevole l’affluenza di pubblico, nonostante il periodo di bassa stagione, con circa 5500 visitatori in poco più di tre mesi di apertura.
La mostra propone una significativa selezione di opere dalla serie “Le Favole”, dal ciclo “Chagall Litographe” e infine due opere raramente esposte al pubblico.

QUI le informazioni.

Le ultime ricerche condotte da Giuman sulle possibilità di relazione estetica fra la superficie, il pigmento, la luce e il vetro (cifra distintiva della sua produzione) approdano a Milano in occasione di una sua personale, presso la storica galleria Annunciata. La mostra, a cura di Davide Silvioli, sarà inaugurata mercoledì 3 aprile e sarà visibile fino al 31 maggio. Il dettato espositivo, tramite la selezione dei risultati più rappresentativi del lavoro recente dell’autore, ne presenta gli esiti ponendoli in dialogo fra loro e con gli spazi della storica galleria milanese, impostando un allestimento strutturato e suggestivo al contempo.

  • 1